L’Organizzazione Mondiale della Sanità rafforza il proprio impegno nel campo dei dati sanitari con il lancio del database Health Information Systems Governance (HISGOV), sviluppato con il cofinanziamento dell’Unione Europea. La piattaforma mette a disposizione circa 70 indicatori per supportare i Paesi europei nel migliorare i sistemi informativi e la governance delle informazioni sanitarie. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dei dati nel funzionamento dei servizi di salute: infrastrutture complesse che consentono di trasformare informazioni eterogenee – dai dati clinici ai registri di patologia, fino alle informazioni ambientali e sociali – in strumenti utili per le decisioni pubbliche.
Il database è organizzato in diverse aree chiave che riflettono gli elementi fondamentali di un sistema informativo solido: dalle strategie nazionali per la salute digitale ai modelli di governance dei dati, fino alla diffusione delle cartelle cliniche elettroniche, all’interoperabilità e all’effettivo utilizzo delle informazioni nei processi decisionali. Tra le funzionalità operative, strumenti di sintesi e visualizzazione – come tabelle codificate e mappe tematiche – consentono di confrontare facilmente i diversi Paesi, evidenziando progressi, differenze e criticità. Particolare attenzione è dedicata anche agli ostacoli ancora presenti, come le difficoltà nell’adozione delle tecnologie digitali e degli strumenti avanzati di analisi, inclusi i big data.
Secondo l’OMS, la disponibilità di dati non rappresenta più il principale problema: la vera sfida è trasformarli in indicazioni concrete per le politiche sanitarie. In questo senso, HISGOV punta a migliorare trasparenza e comparabilità, aiutando i decisori a individuare lacune, monitorare l’evoluzione dei sistemi e orientare gli investimenti in modo più efficace. Il database si basa su diverse fonti, tra cui l’indagine sulla salute digitale condotta nel 2022, una rilevazione sull’intelligenza artificiale realizzata tra il 2024 e il 2025 e valutazioni sui sistemi informativi nazionali, inserendosi in un programma più ampio volto a rafforzare l’utilizzo strategico dei dati per migliorare gli esiti di salute.
La Redazione
