Buoni esiti dagli anticorpi monoclonali di Eli Lilly

Il contrasto a Covid-19 non si sta giocando solamente sul tavolo della ricerca e dello sviluppo di vaccini, ma anche sulla ricerca di soluzioni terapeutiche in grado di curare la malattia. In tale ambito, risultati importanti sono stati comunicati da Eli Lilly, impegnata nello studio di fase 3 BLAZE-1 che sta testando bamlanivimab ed etesevimab.

Dai dati ricavati dallo studio sopra citato, i due anticorpi monoclonali oggetto di analisi hanno permesso di ridurre significativamente i ricoveri e i decessi in pazienti ad alto rischio ai quali è stato recentemente diagnosticata la COVID-19. Inoltre, Bamlanivimab ed etesevimab insieme hanno anche dimostrato miglioramenti statisticamente significativi relativamente alla riduzione della carica virale e all’accelerazione della risoluzione dei sintomi.

Eli Lilly è in attesa di ricevere l’autorizzazione dell’uso di emergenza per questa terapia da parte della FDA americana, mettendo in risalto come i dati dello studio BLAZE-1 hanno registrato una diminuzione del 70 per cento del rischio di ospedalizzazioni o morte. Attualmente Bamlanivimab da solo è autorizzato per l’uso di emergenza come trattamento per i pazienti ad alto rischio con COVID-19 da lieve a moderato negli Stati Uniti e in altri paesi nel mondo.

 

Dino Biselli

Source: Daily Health Industry