Come il 14 febbraio di ogni anno, si celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia, e proprio oggi Angelini Pharma lancia #ByMyEpilepside, una campagna globale di comunicazione, sensibilizzazione e invito all’azione.
I contenuti emozionali e informativi giocano con un trattamento grafico basato sulla sovraesposizione, una tecnica che divide e stratifica un’immagine mostrando i due lati di un soggetto. #ByMyEpilepside sarà online sui canali social di Angelini Pharma a livello globale (Linkedin, Instagram e Twitter), con un contenuto a settimana dal 14 febbraio al 26 marzo.
Durante la presentazione della campagna Michela Procaccini, Medical Department Director di Angelini Pharma Italia ha dichiarato che
La campagna ha come obiettivo il superamento di quelle barriere che ancora circondano i malati di epilessia e lo stigma che ne impedisce spesso l’inclusione. L’epilessia è una malattia complessa che ha un forte impatto sul benessere sociale, professionale, fisico e psicologico dei pazienti e dei rispettivi caregiver. Nel marzo 2021, la Commissione Europea ha concesso l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio della molecola cenobamato per il trattamento aggiuntivo delle crisi a esordio focale in pazienti adulti con epilessia che non sono stati adeguatamente controllati nonostante un’anamnesi di trattamento con almeno due farmaci antiepilettici. Questa approvazione segna una svolta nel trattamento delle crisi focali negli adulti con epilessia che avranno una nuova opzione di trattamento per il miglioramento della loro qualità di vita su cui le crisi hanno un peso significativo.
Da uno studio eseguito da SWG a livello europeo, in Italia circa mezzo milione di persone sono affette da epilessia, con circa 30.000 nuovi casi all’anno. La survey evidenzia come di epilessia si parli molto ma non si sappia ancora abbastanza. In media, quasi un quinto del campione intervistato (in Italia è il 15%) crede che l’epilessia sia una patologia trasmissibile, oppure non lo sa. Inoltre, con l’eccezione della Germania, l’89% delle persone intervistate è convinto che le convulsioni siano il principale sintomo dell’epilessia, non solo una delle possibili manifestazioni della patologia.
Infine, dalla ricerca è emerso anche che il 70% della popolazione intervistata mostra un deciso interesse ad avere più informazioni sull’epilessia (il 65%), sulle sue conseguenze nella vita quotidiana di chi ne è affetto (il 67%) e vorrebbe saperne di più su come prestare aiuto in caso di crisi convulsive (il 75%).
Dino Biselli
Source: Daily Health Industry