I primi 40 anni di Amgen

Proprio quando compie i suoi primi quarant’anni, in questo 2020 Amgen, al pari di altre multinazionali biofarmaceutiche dovrà affrontare un contesto di mercato e regolatorio in rapida e profonda mutazione a seguito della pandemia di COVID-19. Questa è in estrema sintesi l’opinione che Sören Giese, presidente e amministratore delegato di Amgen Italia dallo scorso luglio, ha espresso in un’intervista rilasciata ad Aboutpharma

Informazione scientifica, scambio di esperienze a livello locale e internazionale, servizi da offrire a medici e pazienti: sono tutti ambiti nei quali, secondo l’opinione di Giese, le aziende farmaceutiche saranno costrette a rivedere rapidamente il loro modo di operare e a rinnovarsi, in quanto ci sarà più telemedicina, più drug delivery, più strumentazioni virtuali. Ciò significa che la digital health conoscerà una crescita esponenziale, mentre le tendenze e i cambiamenti già in atto conosceranno una forte accelerazione.

Da parte sua Amgen persevererà nella sua visione, fondata sul principio ‘biology first’, e per cercare di contrastare l’emergenza globale da Sars-Cov-2, la multinazionale biotech americana ha stretto una partnership con Adaptive, azienda biotecnologica attiva nell’immunoterapia e in particolare nella creazione di ‘super-anticorpi’.

 

Dino Biselli

Source: Aboutpharma