La Divisione di Anatomia Patologica dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Laife Reply, società del Gruppo Reply specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale e Big Data per il settore sanitario, hanno avviato una collaborazione per lo sviluppo di BIANCA, il primo progetto in Italia finalizzato alla creazione di una biobanca digitale basata su AI, integrata direttamente nell’attività diagnostica clinica. L’iniziativa si inserisce in un percorso strutturato di innovazione tecnologica che integra ricerca e sviluppo nei processi diagnostici di routine dell’anatomia patologica, trasformando il flusso tradizionale dei campioni istopatologici in un ecosistema digitale end-to-end, con l’obiettivo di rendere l’analisi più efficiente, scalabile e riproducibile e di porre le basi per l’evoluzione della diagnosi oncologica supportata da algoritmi di Intelligenza Artificiale.
Selezionato nell’ambito del bando “Accordi per l’Innovazione” promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il progetto Bianca si fonda su una collaborazione ormai consolidata tra IEO e Reply. Il programma prevede la digitalizzazione dei vetrini istopatologici mediante scanner di ultima generazione in grado di generare immagini di tessuti ad altissima risoluzione, sulle quali vengono sviluppati e addestrati algoritmi di AI a supporto dei patologi nell’analisi istologica e molecolare e nella formulazione di ipotesi clinico-diagnostiche. Avviato a fine 2024 e della durata prevista di 30 mesi, il progetto è oggi a metà del suo percorso: l’archivio storico dei campioni istopatologici della Biobanca IEO è in fase avanzata di digitalizzazione, mentre sono in corso attività di addestramento di algoritmi su diverse tipologie tumorali, anche attraverso soluzioni di auto-annotazione che riducono il carico manuale dei clinici, accelerano i processi e migliorano precisione e replicabilità su larga scala.
Il progetto sta inoltre esplorando l’impiego di algoritmi multimodali, capaci di combinare immagini istopatologiche e dati clinici strutturati per l’identificazione di nuovi biomarcatori e per la previsione di informazioni oggi ottenibili solo tramite test complessi, con una riduzione di tempi, costi e impatto sui pazienti. “BIANCA rappresenta un punto di svolta per l’anatomia patologica oncologica” ha dichiarato il Prof. Nicola Fusco, Direttore della Divisione di Anatomia Patologica dello IEO. “L’integrazione della digitalizzazione e dell’AI consente di elevare in modo significativo la qualità, la standardizzazione e la riproducibilità della diagnosi… aprendo la strada a un’evoluzione sostenibile della diagnostica oncologica.” “Con BIANCA stiamo collaborando con lo IEO per supportare l’evoluzione dell’anatomia patologica in ambito oncologico”, ha aggiunto Carlo Malgieri, Partner di Laife Reply, sottolineando come l’obiettivo sia costruire un framework scalabile e industrializzabile, in grado di supportare clinici e sistema sanitario garantendo trasparenza, affidabilità ed explainability delle decisioni suggerite dagli algoritmi.
La Redazione
Source: IEO