Novartis ha inaugurato il suo terzo stabilimento negli Stati Uniti dedicato alla produzione di radioligandi, parte di un piano di espansione da 23 miliardi di dollari. Il nuovo sito, che si estende su circa 929 metri quadrati, si trova a Carlsbad, in California, e diventerà operativo dopo l’approvazione della FDA. La prossimità ai centri di trattamento è cruciale per le terapie basate su radioligandi, poiché ogni dose deve essere personalizzata e somministrata rapidamente, a causa della breve emivita radioattiva delle particelle. “La terapia con radioligandi rappresenta una svolta che abbiamo reso possibile su larga scala, ripensando il modo in cui l’innovazione arriva ai pazienti – commenta Vas Narasimhan, CEO di Novartis – L’apertura del nostro stabilimento di Carlsbad sottolinea il nostro forte impegno negli Stati Uniti e la dedizione a portare questo trattamento pionieristico ai pazienti di tutto il Paese.”
Il nuovo impianto sosterrà in particolare la produzione di Pluvicto (lutetium Lu 177 vipivotide tetraxetan), approvato dalla FDA nel 2022 per il trattamento del carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) positivo per PSMA, e la cui indicazione è stata ampliata nel marzo 2025 per includere anche l’uso prima della chemioterapia. Pluvicto è una terapia endovenosa che unisce un legante mirato al radionuclide terapeutico lutetio-177. Novartis sta inoltre conducendo studi clinici su radioligandi in altre forme tumorali, tra cui seno, colon, polmoni, cervello, pancreas e altre neoplasie. La pipeline comprende anche Lutathera (lutetium Lu 177 dotatate), approvato nel 2018 per tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici.
La Redazione
Source: DAILYHEALTHINDUSTRY