Piano di ristrutturazione di Alfasigma prevede 333 esuberi, soprattutto in area informazione scientifica

Alfasigma ha annunciato l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo, nell’ambito di un piano di riduzione del personale resosi necessario soprattutto dopo l’acquisizione di Sofar. La motivazione alla base di tale decisione è la volontà di eliminare la sovrapposizioni di ruoli, rispondere alla criticità dei brevetti in scadenza e la necessità di un ricambio di skills e professionalità obsolete.

La riorganizzazione si rende necessaria per attuare il nuovo piano industriale, volto ad assicurare la crescita futura e consentire ad Alfasigma di rispondere alle nuove sfide di un mercato in continua evoluzione



Secondo quanto illustrato dall’azienda ai sindacati, l’intervento riorganizzativo riguarderà 333 posizioni dipendenti in esubero a cui si aggiungeranno oltre a 10 posizioni relative al personale dirigente. Le aree maggiormente colpite sono quella dell'informazione scientifica del farmaco e quella delle strutture di supporto commerciale, oltre a posizioni di staff. La razionalizzazione degli organici, quindi, non riguarderà i siti produttivi.

Da parte loro, in una nota unitaria Filctem, Femca e Uiltec, dopo un incontro con i vertici aziendali, hanno dichiarato che il piano proposto è irricevibile, in quanto va ha colpire il 20% della forza lavoro in Italia, dove la società impiega circa 1.600 persone. Per tali motivi i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione del gruppo con blocco degli straordinari e la proclamazione di 8 ore di sciopero.

 

Dino Biselli

Source: Il Sole 24 Ore