Value Based Healthcare: opinioni dal XXVI Convegno EAHP di Vienna

In questi giorni a Vienna si sta tenendo il XXVI Convegno della European Association of Hospital Pharmacy (EAHP), quest’anno dedicato al tema “Ruoli che cambiano in un mondo che cambia - Changing Roles in a Changing World“. Di fronte ad una platea di 5mila esperti di farmacia ospedaliera e di politiche sanitarie, si alterneranno numerosi interventi dedicati alla value based healthcare e all’attenzione degli outcomes in termini di salute del paziente, come sottolineato dal prof Thomas De Rijdt, chairman di EAHP

In questo scenario stanno cambiando radicalmente le funzioni e le responsabilità professionali, anche quelle dei farmacisti ospedalieri. A tal proposito sono indicative le parole di Emanuela Omodeo Salè, tra i rappresentanti italiani al Convegno europeo, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO e direttore della farmacia ospedaliera dello IEO:

La nuova misurazione delle prestazioni sanitarie è un fronte importantissimo proposto nei lavori EAHP a Vienna. La considerazione che abbiamo tutti condiviso è chiara: stanno arrivando terapie avanzatissime, che spingono verso una nuova gestione dei pazienti e che conducono ad una trasformazione ed innovazione delle organizzazioni sanitarie. Stanno mutando rapidamente le cure in oncologia, nelle malattie rare e nell'ambito cardiovascolare ed è chiaro che noi non possiamo più misurare le prestazioni sulla base di valori e terapie riferiti ad un passato ormai superato nella nostra professionalità quotidiana.

Da tutto ciò ne deriva che, in ambito italiano:  

Prima di tutto occorre che anche nel nostro Paese si diffonda una consapevolezza: misurare non significa riportare tutto ad un valore economico di riferimento, ma creare le condizioni multidisciplinari per generare nuovi criteri di valutazione. Una cosa deve essere pertanto condivisa: ci muoviamo verso nuovi sistemi, e quindi dobbiamo generare nuove misure. Per farlo occorre un governo multidisciplinare di questo passaggio epocale. E il farmacista ospedaliero ha tutte le competenze ed esperienze adeguate per esserne protagonista.

 

Dino Biselli

Source: SIFO