Emergency use authorization (Eua) dalla Food and drug administration e finanziamenti dalla Biomedical advanced research and development authority (Barda), l’ente federale del Dipartimento americano per la salute che fra le sue competenze ha anche quella del monitoraggio e l’identificazione di soluzioni mediche e diagnostiche per fronteggiare emergenze sanitarie negli Stati Uniti: questi sono i due risultati che Diasorin ha comunicato di aver ottenuto in questi ultimi giorni.
Il test sierologico di Diasorin, basato sulla tecnologia CLIA, è uno dei primi ad aver ricevuto l’Eua negli Stati Uniti, ed è stato validato presso il Policlinico San Matteo a Pavia, uno dei centri di riferimento nazionali per la pandemia da COVID-19. Il test identifica la presenza di anticorpi nei pazienti che sono stati infettati da Sars-Cov-2 e sarà disponibile sulle cinquemila piattaforme specializzate installate in tutto il mondo, di cui 600 attualmente presenti nei laboratori ospedalieri e commerciali statunitensi.
Inoltre, Diasorin sta incrementando la propria capacità produttiva nel polo di Saluggia, in Italia, per produrne diversi milioni nei prossimi mesi e distribuirli in tutto il mondo.
Dino Biselli
Source: Aboutpharma