L'esame della proposta di direttiva recante un codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano e della proposta di regolamento sull'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano è approdata alla Commissione Affari sociali della Camera
In questa sede si è svolta l’audizione di Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, che nel corso del suo intervento ha sottolineato che, anche se sia necessario rivedere l'attuale legislazione europea dei farmaci al fine di renderla più moderna con una semplificazione dei provvedimenti,
dobbiamo sottolineare con forza che nel suo insieme l'impostazione scoraggia gli investimenti e penalizza la competitività e mette a rischio anche l'accesso alle terapie.
Giorgetti ha voluto sottolineare che il settore farmaceutico è strategico per il Paese, e che insieme alla Germania concorriamo per la leadership continentale nella produzione e nella ricerca.
L'Italia ha dati importanti: 50 miliardi di euro di produzione, più del 90% destinati all'export; ogni anno si investono più di 3 mld nella produzione e nella ricerca e noi rappresentiamo oltre 70mila lavoratori altamente qualificati. Consapevoli di questa posizione che ha il settore farmaceutico nell'ambito europeo, il Governo italiano ha assunto una posizione con un 'position paper' alla Commissione europea sottolineando alcune criticità: siamo orgogliosi che il Governo sia stato il primo a prendere una posizione chiara. L'Europa dovrebbe usare la legislazione farmaceutica come leva per la crescita e non può permettersi di perdere la capacità competitiva che può esprimere.
La Redazione
Source: PharmaKronos