Egualia: il nuovo nome di Assogenerici

Un nuovo nome per sottolineare ancora di più il principio dell’eguaglianza era già nella sua mission e che nel corso della sua esistenza l’ha sempre contraddistinta: ecco il motivo che ha portato il Consiglio Direttivo di Assogenerici a mutare il nome dell’associazione che rappresenta le aziende di equivalenti, biosimilari e value added medicines in “Egualia – Industrie farmaci accessibili”. 

La novità è stata comunicata durante il live streaming dell’Assemblea Pubblica dell’associazione di categoria che ha avuto luogo il 21 ottobre e che ha visto la partecipazione, oltre al Presidente Enrique Häusermann, anche del Ministro della Salute Roberto Speranza, il direttore generale dell’Agenzia Italiana del farmaco Nicola Magrini, e il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso.

La nostra associazione decide di cambiare pelle, valorizzando la mission che perseguiamo da sempre. Nell’esperienza di quest’anno la nostra industria si è riconosciuta e conosciuta meglio e ha voluto prendere una decisione importante per riaffermare un principio sacrosanto che rappresenta uno dei pilastri del nostro Ssn: l’eguaglianza

Egualia rappresenta un comparto composto da quasi 60 aziende nel quale lavorano 10mila addetti, comprende 36 siti produttivi e genera un fatturato annuo di 3,2 miliardi di euro. I principali temi emersi dall’Assemblea Pubblica hanno riguardato la necessità di elaborare e mettere in atto una nuova politica industriale in grado di garantire sostenibilità al comparto farmaceutico, con l’obiettivo di riportare l’Europa alla sua posizione di leader mondiale sia nella produzione di medicinali che di principi attivi, e di rinnovare la governance del farmaco, attraverso la riforma del meccanismo dei tetti di spesa e l’eliminazione del payback.

 

Dino Biselli

Source: Aboutpharma