Il 2021 in crescita del mercato farmaceutico ospedaliero italiano: dati IQVIA

Mercato farmaceutico ospedaliero italiano in risalita nel 2020, con un crescita rispetto all’anno precedente dell’1,2% e un valore totale che ha raggiunto 10,3 miliardi di euro. Questi sono i principali dati resi noti da IQVIA Italia sul consumo di farmaci nel canale ospedaliero.

Analizzando la situazione in dettaglio, fra i principali mercati in crescita c’è l’oncologia che con alcune terapie innovative, tra cui le CarT, ha registrato un incremento a valori del 12,7%, corrispondente a 256 milioni di euro in termini assoluti, rispetto ai dodici mesi precedenti. Tale risultato è stato sicuramente influenzato dalla ripresa con una certa regolarità delle attività di diagnosi e cure in ambito oncologico, dopo che nel 2020 si era registrata una loro diminuzione a causa delle difficoltà da parte dei pazienti ad accedere alle strutture che erogano terapie. 

Altri ambiti di crescita che hanno inciso sulla spesa farmaceutica ospedaliera sono stati quelli delle terapie recentemente immesse sul mercato, come l’atrofia muscolare spinale, la fibrosi cistica, la porfiria e l’emicrania, con un incremento del 34,8% (+104 milioni di euro) rispetto al 2020. Anche le terapie auto-immuni (tra cui psoriasi, dermatite atopica, morbo di Crohn) segnano un +25% rispetto al 2020 (+111 milioni di euro). da segnalare anche la grande crescita per i vaccini anti-influenzali (+72% a valori) rispetto allo stesso periodo 2020.

Di contro, i principali mercati in calo durante il 2021 sono stati quelli dell’epatite C (-74,3%, pari a 249 milioni di euro in meno) e delle terapie biologiche per malattie oncologiche e autoimmuni registrano una diminuzione a valori (-17,2%, ossia -132 milioni) a causa della scadenza di molti brevetti e del conseguente maggiore ricorso ai prodotti biosimilari.

Infine, la distribuzione per conto (DPC), gestita in ogni Regione dalle singole ASL, ha registrato complessivamente un trend di crescita del 10,7% a 2,16 miliardi di euro (+209 milioni rispetto al 2020). In particolare, i principali mercati in crescita sono stati il diabete (+21% ossia +106 milioni rispetto al 2020), il mercato degli anticoagulanti di nuova generazione (NOA)( +8%, ossia +38 milioni rispetto al 2020), e i prodotti per la sclerosi multipla (+77%, +24 milioni). Questi tre mercati contribuiscono all’80% della crescita totale della DPC.

Commentando questi risultati, Sergio Liberatore, amministratore delegato di IQVIA Italia ha dichiarato che:

Per la prima volta dall’inizio della pandemia, il canale ospedaliero registra una ripresa a valori attestandosi, comunque, su un livello totale inferiore rispetto al periodo pre-pandemia.  Nel 2021 c’è stata una risalita nell’accesso alle diagnosi e alle cure che ha comportato una timida ripresa del mercato farmaceutico ospedaliero. Nel 2020, per paura del contagio, molti pazienti avevano deciso di non andare in ospedale e molti medici avevano cancellato le visite e gli interventi che non ritenevano urgenti

 

Dino Biselli

Source: IQVIA Italia