Il 18 luglio è stato presentato il Rapporto Osmed di AIFA. Durante la presentazione del rapporto sono intervenuti Luca Li Bassi, Direttore Generale dell’AIFA, Francesco Trotta, Dirigente Ufficio Monitoraggio della spesa farmaceutica e rapporti con le Regioni dell’AIFA, Armando Bartolazzi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute e Silvio Garattini, Presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”.
Ecco elencate qui di seguito le principali evidenze del Rapporto Osmed:
- oltre 29 miliardi di spesa farmaceutica nel 2018, pari ad una media di 482 Euro pro capite;
- il 77% della spesa farmaceutica è a carico del Servizio sanitario nazionale;
- Antitumorali e agenti immunomodulanti sono le classi di farmaci che hanno registrato il maggior volume di spesa(€ 5,66 mld, pari al 19,4% del totale), seguiti dai farmaci per le patologie cardiovascolari (€ 3,24 mld, 11,1%) che tuttavia sono i principali come livello di consumo;
- anticorpi monoclonali antitumorali e gli antivirali per il trattamento dell’Hiv sono stati i prodotti più acquistati dalle strutture sanitarie strutture sanitarie;
- la spesa farmaceutica delle strutture pubbliche (€ 11,9 mld, 40,9% del totale, € 197,45 pro capite) nel 2018 è stata stabile rispetto all’anno precedente (+0,9%);
- la spesa farmaceutica territoriale complessiva è stata pari a € 20.8 mld milioni (-1% rispetto al 2017);
- la spesa pubblica territoriale (€ 12,4 mld) è calata del 4% rispetto al 2017 e ha rappresentato il 60% della spesa e ha fatto segnare un – 4%, rispetto all’anno precedente.
- la spesa a carico dei cittadini è aumentata del 3,8%;
- la popolazione over 64 anni assorbe oltre il 60% della spesa in assistenza convenzionata e circa il 70% delle dosi giornaliere dispensate;
- il 65,9% della spesa e più dell’80% dei consumi di farmaci in assistenza convenzionata (82,7%) sono stati prodotti off patent.