Indagine Doxapharma: italiani desiderano una sanità più accessibile

Il 26 novembre 2020 ha avuto luogo la conferenza stampa virtuale “Next Generation Health: le priorità degli Italiani per la sanità del futuro” organizzata da AdnKronos che ha visto la partecipazione di importanti relatori come il Professor Walter Ricciardi, Consigliere scientifico del Ministro della Salute per la pandemia da Coronavirus, il Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, AD di Janssen Italia, Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute dell’Emilia Romagna, e Paola Parenti, Vice President di Doxapharma.

Proprio la Dottoressa Parenti ha presentato i risultati di una ricerca realizzata da DoxaPharma con Janssen Italia dalla quale risulta che il SSN italiano è apprezzato dall’86% degli italiani, che però hanno espresso la necessità di  un intervento immediato nella prenotazione e gestione delle visite, attività che hanno subito un calo drastico durante il lockdown.

Il 92% dei cittadini si dichiara favorevole a presidi territoriali multi-specialistici sul territorio e il 72% apprezzerebbe la domiciliazione delle terapie, anche se rimane forte il ruolo di presidio territoriale delle farmacie e il conseguente ruolo di consulente di salute del farmacista. 

Allo stesso modo il 90% degli italiani ritiene che la digitalizzazione delle prescrizioni mediche e in generale il canale digitale siano diventati imprescindibili, soprattutto per l’ambito della diagnostica e per facilitare la relazione medico-paziente, con il 76% che è favorevole a visite mediche da remoto, anche per il futuro, pur in assenza di situazioni complesse come quella che stiamo vivendo”.

In aumento anche i cittadini che ritengono fondamentale l’assistenza domiciliare, passati dal 29 al 41%. Infine, per 1 intervistato su 2 le aziende farmaceutiche sono chiamate a dare il loro contributo non solo in termini di ricerca e produzione dei farmaci, ma in un’ottica più ampia per il funzionamento del sistema.

 

Dino Biselli

Source: AdnKronos