Indagine NielsenIQ-Scanner: cliente della farmacia promuove l’esposizione dei prodotti

Da una ricerca sui percorsi di acquisto dei clienti della farmacia che NielsenIQ ha condotto su commissione di Pharmacy Scanner, emerge che per il cliente che acquista nell’healthcare, l’esposizione a scaffale delle farmacie non mostra mancanze rilevanti rispetto a quella che caratterizza i canali concorrenti, anche se corner gdo e parafarmacie riscuotono in media giudizi lievemente migliori. Infatti la farmacia raggiunge un totale di giudizi positivi pari al 58%, mentre gli altri canali raggiungono il 63%.

Ma da questa indagine, effettuata mediante interviste a un doppio campione di 200 farmacisti e 1.200 consumatori, emergono altri dati interessanti. In particolare, nonostante la quasi similarità dei giudizi positivi sull’esposizione dei prodotti, per l’81% del campione corner gdo e parafarmacie sono i canali che valorizzano meglio i prodotti a scaffale, contro il 58% ottenuto dalla farmacia.

Suddividendo i giudizi per la categoria commerciale dei prodotti, il canale farmacia fa meglio rispetto agli altri nella cosmetica (76% di giudizi positivi contro una media del 67%), mentre fa leggermente peggio nella cura del corpo (62% vs 68%) e nei prodotti erboristici (58% vs 63%).

La ricerca indica che tra le barriere avvertite dai clienti che comprano in farmacia c’è la difficoltà di girare in libertà nel punto vendita. Questo perché si entra in farmacia per altre ragioni, il più spesso delle volte perché c’è una ricetta, ma poi ci si accorge che c’è altro. Inoltre, il canale beneficia di una fedeltà molto alta poiché la farmacia fa servizio e il farmacista ha una credibilità enorme, che rappresenta il principale motivo di attrazione. Ma dà opportunità importanti anche permettere al cittadino di fare esperienza nel punto vendita, senza rinunciare alla vendita assistita: il farmacista veicola esperienza, ma bisogna anche dare modo al consumatore di farsela da solo, la sua esperienza.

 

Dino Biselli

Source: Pharmacyscanner