Lo scorso 21 gennaio Cassa Depositi e Prestiti ha dato il via alla nascita di Cdp venture capital sgr, lo strumento tramite il quale il Fondo Nazionale Innovazione istituito dal Governo punta a dare la spinta decisiva alla crescita dell’ecosistema delle startup italiane e del venture capital in Italia.
La sua guida, secondo quanto deciso dall’assemblea di Invitalia ventures sgr (partecipata al 70% da Cdp equity e al 30% da Invitalia) è stata affidata a Enrico Resmini, che ricoprirà la carica di amministratore delegato e Francesca Bria in qualità di presidente. La dotazione di partenza del fondo sarà di un miliardo di Euro (200 milioni di Euro da Invitalia, 310 milioni dal Mise entro i prossimi tre anni, e 500 milioni da CdP), anche se è possibile che nel prossimo futuro altre dotazioni finanziarie potranno essere messe a disposizione tramite Cassa Depositi e Prestiti.
Cdp venture capital Sgr ha i seguenti obiettivi:
- l’ampliamento degli investimenti diretti e indiretti, favorendo anche la nascita di nuovi gestori, che investano in startup nelle varie fasi di sviluppo, dal segmento dell’early stage al segmento del growth capital;
- la promozione della nascita di nuovi strumenti di investimento che facilitino i processi di trasferimento tecnologico da università / istituti di ricerca, nonché il coinvolgimento attivo delle imprese italiane attraverso il c.d. “corporate venture capital”;
- il sostegno alla crescita complessiva del mercato del venture capital promuovendo e facilitandola connessione tra gli investitori nazionali/internazionali e le startup, e creando momenti di condivisione ed educazione sulle opportunità e le sfide di questo settore;
- favorire il contatto tra le startup e le aziende partecipate dal gruppo Cdp, ampliando le opportunità di sbocco a clienti e mercati per le nuove imprese, ed offrendo alle grandi aziende italiane occasioni di accesso ad operatori orientati all’innovazione.
Dino Biselli
Source: Aboutpharma