Le richieste del Presidente Cattani di Farmindustria al prossimo governo

Il Presidente di Farmindustria Marcello Cattani ha colto l’occasione, durante la sua partecipazione al Forum Sistema Salute promosso da Koncept, che ha avuto luogo il 6 e 7 ottobre presso la Stazione Leopolda di Firenze, per chiedere al prossimo governo che si insedierà un cambio di passo nella governance farmaceutica.

Quello che chiediamo al nuovo Governo è un cambio di passo culturale, che dia sostegno all'innovazione e un rapido accesso a tutti i farmaci. Questo deve essere accompagnato anche dalla capacità di sostenere gli investimenti di filiera. Il settore farmaceutico in Italia è un asset strategico per la sicurezza, lo sviluppo economico e sociale. Siamo i primi in Europa e vogliamo continuare ad esserlo. Occorrono nuove regole, al passo con i tempi, e risorse. Oggi il fabbisogno non è in linea con quello che chiedono i cittadini: abbiamo una spesa ospedaliera che richiede di essere sostenuta, occorre il superamento dei tetti della spesa farmaceutica, partendo dall'impiego dell'avanzo della spesa convenzionata.

In alcuni passaggi del suo discorso il Presidente Cattani ripropone tutti gli interventi che Farmindustria a richiesto in questi anni per far sì che l’industria farmaceutica italiana sia in grado di mantenere alto il suo livello di produttività e la sua capacità di competere nel mercato globale

Dobbiamo superare le regole vecchie che definiscono la sanità e la spesa farmaceutica. Serve uno sforzo congiunto fin da subito per gestire in modo positivo la legge di Bilancio per superare il payback e prepararci a una programmazione di più lungo periodo, dove il superamento del meccanismo dei tetti e del payback diventi una realtà in grado di dare sviluppo economico al Paese attraverso l’accesso a nuove terapie e capacità di continuare ad attrarre nuove competenze e investimenti alle aziende. Servono nuove regole anche a supporto della ricerca clinica. Oggi nella conferenza Stato-Regioni è ancora in attesa l'approvazione di tre decreti per attuare il nuovo regolamento europeo sulla ricerca clinica: investimenti e opportunità di accesso ai nuovi farmaci che i cittadini italiani stanno quindi perdendo.

Infine, Cattani ha voluto sottolineare il momento difficile che sta attraversando la nostra economia, e come l’alta inflazione rappresenti una minaccia molto forte per l’industria faramceutica.

Gli impatti della crisi, energetica, inflattiva e delle materie prime sono anche a carico nostro non possiamo trasferire i costi degli aumenti sui prezzi finali che sono negoziati e amministrati. Serve una moratoria su ogni azione di taglio di prezzi. Così come sui concetti di sostituibilità ed equivalenza terapeutica a vantaggio della scelta e delle opportunità di accedere alle migliori terapie per i cittadini e anche di prescrizioni da parte dei clinici. Chiederemo un incontro al prossimo ministro e al Governo per definire una cabina di regia, un coordinamento forte tra Presidenza del Consiglio, ministero della Salute, Mef, Mise, l’industria e le Regioni.

 

Dino Biselli

Source: PharmaKronos