Lo stato delle terapie avanzate

Un’occasione utile per comprendere l’avanzamento e la diffusione delle terapie avanzate in Italia la si è avuta con l’incontro “Advanced Talks on Advanced Therapies” organizzato il 20 giugno a Roma da Osservatorio terapie avanzate. In questo campo l’Italia attualmente ricopre un ruolo di primo piano (su nove terapie avanzate approvate in Europa tre sono state realizzate in Italia), ma corre il rischio reale di ritrovarsi in poco tempo in una posizione marginale anche in questo ambito tecnologicamente avanzato.

Infatti, è’ italiana la prima terapia genica con cellule staminali approvata al mondo per l’Ada-Sscid, ideata e sperimentata all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget) sotto la guida di Luigi Naldini e Alessandro Aiuti, ma per continuare a mantenere questo primato manca una programmazione e un intervento capace di prendere in considerazione il giusto valore di questa innovazione e lo metta a sistema.

L’adozione delle terapie avanzate non rappresenta solo una sfida per l’industria farmaceutica e la filiera del farmaco, ma anche per gli enti regolatori che si troveranno ad affrontare il problema della conciliazione fra la necessità terapeutiche dei pazienti e la sostenibilità economica dei sistemi sanitari nazionali.

Source: Dino Biselli