Cambiano le regole per l’accreditamento della sanità privata in Lombardia, dopo che il 17 settembre il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione del M5S. Con tale provvedimento il Presidente e la Giunta regionale lombarda dovranno stabilire i requisiti di accreditamento e di contrattualizzazione per le strutture sanitarie private, prevedendo che il soggetto richiedente rispetti il principio della continuità aziendale, che non sia in procedura concorsuale, che gli amministratori non abbiano precedenti penali e, infine, che renda disponibile alla Regione tutte le informazioni relative alle liste di attesa, così da permettere la gestione dell'agenda unica delle prenotazioni tra le strutture pubbliche e private.
Viene richiesta una maggiore trasparenza dei privati che presentano domanda di accreditamento presso il SSR, in quanto tra i parametri di accreditamento sono previsti anche la presentazione del certificato di regolarità fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate e del DURC (Documento unico regolarità contabile). Inoltre, è stato approvato, sempre all’unanimità, un altro emendamento che norma le modalità con cui fondazioni, associazioni e enti senza scopo di lucro debbano redigere il loro bilancio qualora questo sia di entità superiore ai 15 milioni di Euro.
Dino Biselli
Photo: Regione Lombardia
Source: Quotidianosanita.it