Dichiarazioni a 360 gradi del Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, che lancia un warning sulla crescita dell’industria farmaceutica italiana che, dopo un decennio nel quale la sua produzione è incrementata del 22% e l’export ha segnato un +117%, già a partire dalla seconda metà del 2018 ha iniziato a rallentare entrando in stasi nel primo semestre del 2019.
A fattori esterni come la guerra commerciale e la concorrenza, soprattutto da parte di aziende di paesi emergenti, ad ostacolare il mantenimento di un percorso di crescita della farmaceutica italiana ci sono anche fattori interni, come una governance della politica del farmaco ancora da riformare e il mancato superamento della logica a silos: fattori che limitano la disponibilità di farmaci innovativi potenzialmente in grado di migliorare realmente il decorso clinico del paziente.
Apprezzata la conferma degli incentivi per industria 4.0 e l’introduzione dei cosiddetti incentivi green: sono entrambi azioni di supporto alle aziende che vanno proprio nella direzione che ad oggi è stata intrapresa dai player dell’industria farmaceutica nazionale.
Dino Biselli
Source: Il Sole 24 Ore