Si chiama Lung Ambition Alliance ed è un’iniziativa nata per la promozione e la messa in atto di progetti dedicati allo studio e alla cura del carcinoma polmonare. L’”Alleanza” è una società creata grazie al contributo di quattro soci fondatori, ma il vero promotore è AstraZeneca: la multinazionale inglese ha fra i suoi obiettivi il raddoppio del tasso di sopravvivenza dei pazienti affetti dal carcinoma polmonare, e il suo scopo primario è di portarlo a cinque anni entro il 2025.
Attraverso la Lung Ambition Alliance, AstraZeneca ha coinvolto in questa sfida anche associazioni scientifiche, di pazienti e difensori dei pazienti (Global Lung Cancer Coalition) e da una azienda di diagnostica (Guardant Health). Lo scopo è la promozione di un sistema basato su alcuni concetti fondamentali: consapevolezza, screening, diagnosi precoce, supporto, ricerca e trattamenti innovativi per aumentare i tassi di sopravvivenza dei pazienti. I progetti intrapresi dalla società hanno riguardano una serie di aree tematiche, come ad esempio l’uso della tecnologia per affrontare le barriere tra Stato e Stato per uno screening diffuso.
Dino Biselli
Source: Reuters