Il ruolo ricoperto dalle aziende farmaceutiche nel contrasto alla pandemia di Covid-19, sta permettendo loro, prese complessivamente, di migliorare la loro reputazione. Infatti, nella classifica Global RepTrak 100, che valuta la reputation di industrie e marchi a livello globale, l’industria all’industria farmaceutica viene attribuito l’ottavo posto in classifica, con un miglioramento della sua immagine iniziato nel corso della pandemia che l’ha portata a posizionarsi davanti a settori quali vendita al dettaglio, trasporti, media e intrattenimento.
Va comunque rilevato che nessuno dei principali produttori di vaccini per il virus è entrato nella top 100, in quanto le aziende farmaceutiche presenti in graduatoria al momento della rilevazione non avevano in programma lanci a breve di vaccini anti-Covid: Sanofi, al 64° posto, Novo Nordisk, al 71°, Eli Lilly, all’82°, Roche, all’87°, e Bristol Myers Squibb, al 94°.
Il pharma ha riportato giudizi lusingieri nella categoria combinata ambiente, responsabilità sociale e governance (ESG), ma nel rapporto si sottolinea che
Anche se il punteggio ESG elevato è un dato positivo, l’industria farmaceutica deve assicurarsi che questa percezione rispecchi le sue azioni e iniziative, altrimenti potrebbe subire un forte contraccolpo nei prossimi anni.
Dino Biselli
Source: Daily Health Industry