SUPPORT-E: il progetto di ricerca UE per l’impiego del plasma iperimmune

L’impiego del plasma iperimmune come trattamento per COVID-19 in questi mesi  stato uno dei temi al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica (anche per alcune prese di posizione di tipo politico a riguardo). Per avere dati a supporto sulla bontà di questa soluzione e per la creazione di linee guida sull’utilizzo della terapia con il plasma da Convalescente Covid-19, l’Unione Europea stanzia 4 milioni di euro per il progetto SUPPORT-E (SUPPORTing high-quality evaluation of Covid-19 convalescent plasma throughout Europe), teso a produrre evidenze scientifiche relativamente a terapie a base di plasma da Convalescente Covid-19 (CCP) e a favorire il raggiungimento di una armonizzazione fra tutti gli Stati Membri sull’utilizzo clinico più appropriato, anche attraverso l’uso del database europeo sul CCP di recente costruzione.

Una volta concluso il progetto, saranno prodotte delle raccomandazioni applicabili in tutta Europa nel corso dell’attuale pandemia e in eventuali crisi future. Il finanziamento del progetto, che durerà 24 mesi, sarà reso possibile dal programma Horizon 2020. Per l’Italia vi prenderanno parte il Centro Nazionale Sangue a cui è stato affidato il Work Package della comunicazione, la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (Asst) di Mantova

Ad oggi il team di SUPPORT-E ha già realizzato un Rapporto aggiornato su tutti i trial clinici in corso o che inizieranno prossimamente nell’Unione Europea e in tutto il mondo, e delle linee guida preliminari sui criteri di valutazione per i trial clinici. Questi documenti saranno la base utile per perseguire gli obiettivi del progetto.

 

Dino Biselli

Source: Quotidianosanita.it