Non si tratta di una novità in senso assoluto, ma sicuramente di una proposta che, se realizzata, rappresenterà una piccola rivoluzione nella vendita dei farmaci attraverso la rete delle farmacie: si tratta della vendita di farmaci sfusi, un progetto che è stato recentemente rilanciato dal Direttore Generale di AIFA, Luca Li Bassi. A tal proposito, l’Agenzia del Farmaco è già impegnata nello studio di esperienze simili a livello internazionale, in modo da raccogliere dati ed informazioni utili per elaborare una proposta complessiva e fattibile da sottoporre ai vari stakeholders che rientrano nella filiera del farmaco.
Lo scopo del progetto di vendita di medicinali sfusi lanciato dal Direttore Li Bassi è quello di limitare gli sprechi di farmaci: infatti il Rapporto sui Rifiuti 2018 Redatto da Ispra ha stimato in ben 4mila tonnellate la quantità di medicine buttate nel bidone della spazzatura nel 2016, mentre lo studio Costi e Spese riducibili in sanità realizzato dal settore giovanile dell’Associazione Medici e Dirigenti del Servizio Pubblico Nazionale (ANAAO) ha quantificato i costi collegati a questo spreco in 1,6 miliardi di Euro annui.
Source: Dino Biselli