La Fondazione Gimbe sottolinea che nel corso degli anni la Griglia Lea, il sistema di monitoraggio utilizzato dal Ministero della Salute per verificare l’effettiva erogazione delle prestazioni sanitarie che le Regioni devono garantire ai cittadini, si è progressivamente appiattita. Ciò è avvenuto senza che si sia verificato un miglioramento generalizzato dell’assistenza: anzi numerosi report indipendenti nazionali e internazionali riportano al contrario un peggioramento della qualità dell’assistenza, soprattutto dalla prospettiva del cittadino/paziente.
Per tale ragione, secondo Gimbe lo Stato certifica l’erogazione regionale delle prestazioni con uno strumento non più adeguato per valutare la qualità dell’assistenza sanitaria. Da parte sua, Gimbe rende disponibili i risultati preliminari dello studio “Adempimenti Lea 2008-2017” avviato proprio con l’obiettivo di valutare le performance regionali negli ultimi 10 anni.
Basandosi su una percentuale cumulativa di adempimento delle Regioni calcolata appositamente per avere una media nazionale di riferimento, solo 11 regioni superano tale soglia, e, ad eccezione della Basilicata, sono tutte situate al Centro-Nord, confermando la vigenza della cosiddetta “questione meridionale” in sanità, e certificando di fatto l’inefficacia dei Piani di rientro nel migliorare l’erogazione dei Lea.
Dino Biselli
Photo by Fondazione Gimbe
Source: Aboutpharma