Il Professor Walter Ricciardi, membro italiano del comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della Sanità e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ha fornito degli aggiornamenti relativi alla diffusione del Coronavirus in Italia e offerto qualche indicazione aggiornata sugli aspetti comunicativi.
Il Professor Ricciardi ha espresso il parere che il virus sia già in circolazione e molto probabilmente già presente in altri paesi. Partendo da questo presupposto, esclude che l’Italia possa essere considerata un focolaio dell’infezione. Inoltre, i casi positivi possono essere definiti tali solamente dopo la conferma da parte dell'Iss, e sino ad ora l’Istituto Superiore di Sanità ne ha confermati circa 190. Gli altri casi riportati dalle Regioni devono essere considerati solo come sospetti, e per tale motivo il Professor Ricciardi invita le istituzioni regionali ha seguire le indicazioni degli organi centrali per evitare di generare il panico.
Riguardo il tema dei due focolai distinti, quello veneto e quello lombardo, il Professor Ricciardi ha informato che è stata individuata la congiunzione per la quale quello del Veneto deriva da quello lombardo". Una conferma, invece, riguarda la miglior risposta dei bambini contro il virus, protetti dall'immunità crociata e dalla protezione dalle vaccinazioni che si fanno nell'infanzia.
Quanto a possibili previsioni sulle tempistiche per ritorno alla normalità, il Professor Ricciardi ha affermato che al momento non possono essere fatte previsioni certe. Tuttavia sarà monitorare attentamente la situazione nelle prossime due settimane.
Dino Biselli
Source: Quotidianosanità