Il crescente numero di casi di persone affette da diabete rappresenta una delle maggiori minacce sanitarie a livello globale, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità delle cure e dei trattamenti per quella che può essere considerata la patologia cronica per eccellenza. Il 17 dicembre a Roma si è discusso di tutto ciò durante il corso di formazione sul “mondo” della cronicità e sul diabete, organizzato da Sics -Società italiana di comunicazione scientifica e sanitaria, con il contributo non condizionato di AstraZeneca.
In Italia, secondo le stime dell’Osservatorio ARNO Diabete, riferite al 2018, i cittadini affetti da diabete noto sono circa 4 milioni, di cui l’85% presenta almeno una comorbidità. Tuttavia questo dato è sottostimato poiché non tiene conto dei casi misconosciuti di diabete di tipo 2, pari a circa il 20%, e dei pazienti che sono in cura presso dei centri privati. il costo annuo di una persona affetta da diabete supera i 2.500 Euro tra spesa farmaceutica, visite specializzate e ricoveri ospedalieri, con un impatto complessivo sul SSN intorno ai 9 miliardi di euro ai quali vanno aggiunti ulteriori 9 miliardi circa per quanto riguarda i costi sociali, costi indiretti e i costi a carico del paziente e del sistema previdenziale. Le ospedalizzazioni, come conseguenza delle comorbidità legate al diabete, rappresentano circa l’80% dei costi della patologia: ciò indica che occorrono nuove strategie per una diagnosi precoce e quindi per una presa in carico del paziente più adeguata usufruendo anche dei nuovi farmaci in grado di intervenire proprio sulle comorbidità.
Dino Biselli
Source: Quotidianosanita.it