Dopo settimane di calma piatta, la settimana 43 del mercato della farmacia registra un (limitato) incremento che “riavvia”, seppur flebilmente, il motore della crescita cumulata del 2021.
Dai dati Iqvia, la settimana che va dal 25 al 31 ottobre è stata fortemente positiva su quella appena precedente, sia per quello che riguarda i valori (+3,%) che per i volumi (+3,5%), e ciò ha determinato che nel cumulato del 2021 la crescita a valori su quello del 2020 ha raggiunto il +2,5% (e 20,07 miliardi di Euro in valori assoluti) e la crescita a volumi è incrementata fino a +0,5% (con 20 miliardi di confezioni vendute).
Analizzando l’andamento dei due macro comparti del mercato della farmacia: sia quello etico che quello commerciale sono in crescita. Il primo sul cumulato a unità 2021 ha raggiunto 1,21 miliardi di confezioni vendute con una crescita del +0,8% su quello dell’anno precedente, mentre il secondo ha raggiunto 8,56 miliardi di Valore e una crescita del +3,5%.
Riguardo i segmenti della libera vendita, tutti i panieri mantengono invariato il tendenziale sull’anno, anche se alcuni di essi si dimostrano più dinamici di altri. Il cura persona (Pec) cresce su base annua del 4,2% a valori, mentre a confezioni vendute l’incremento è solo dello 0,8%. Il dermocosmetico è progredito a valori del +7,6% e a confezioni del +8,3%. In perdita il segmento delle vitamine e degli integratori, in calo su base annua del 2,3% a valori e dell’8,2% a volumi. Forte calo per gli immunostimolanti.
Tra i prodotti da stagione fredda, infine, spiccano gli antitosse che nella settimana crescono su base annua del 67,7% a valori e del 62,8% a volumi, e gli antiraffreddore e gli antinfluenzali, con +10,2% a valori e +8,8% a confezioni.
Dino Biselli
Source: Pharmacyscanner