Farmindustria esclude esaurimento delle scorte di farmaci

Non c’è alcun pericolo di esaurimento delle scorte di farmaci, pertanto non c’è alcuna necessità di accaparrarne. Questo è in sintesi il messaggio che ha voluto diffondere il Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi con una sua intervista all’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor

Stante la differenza esistente fra la filiera della GDO e quella farmaceutica, dove la maggior parte del mercato è costituito da farmaci soggetti a prescrizione medica e i prezzi di farmaci non sono soggette a variazioni improvvise in quanto regolati dall’AIFA, il Presidente Scaccabarozzi ha voluto precisare che non ci sono stabilimenti produttivi all’interno della “zona rossa” dell’infezione da Coronavirus e che comunque in questo periodo le aziende farmaceutiche hanno provveduto a fare scorte adeguate per fronteggiare la situazione e al momento non non si prevede un impatto economico sul settore. Questa ultima considerazione è fondamentale in quanto l'80% della produzione di farmaci in Italia ricorda il presidente di Farmindustria è destinata all'export.

Riguardo il tema della ricerca di un vaccino per il Coronavirus, il Presidente Scaccabarozzi ha sottolineato che attualmente ci sono 25 tra enti pubblici di ricerca e industrie private che stanno lavorando per raggiungere tale risultato, mentre sul fronte dei farmaci ha reso noto che si stanno sperimentando medicinali già disponibili per Aids ed Ebola (in particolare Remdesivir di Gilead), che in breve tempo potrebbe essere già pronti per essere immessi sul mercato, e che sono in sperimentazione nuovi farmaci con prospettive promettenti per i quali dovrà essere prevista una corsia preferenziale per le autorizzazioni.

Source: Il Sole 24 Ore Salute