Grande fiducia nei medici e in tutti gli altri professionisti del settore sanitario in termini di prospettive future per la soluzione della crisi, che si contrappone ad un’altrettanto grande sfiducia nella politica e nella sua capacità di trovare delle soluzioni adeguate ad affontare l’emergenza COVID-19: è quanto emerge da un’indagine condotta dall’Istituto di ricerche YouGov Deutschland GmbH, per conto del Gruppo STADA, su quale sia l’opinione della popolazione italiana sulla gestione dell’emergenza.
L’indagine è stata condotta nei 4 principali paesi europei, e dall’analisi dei dati raccolti dal campione italiano, solo 1 cittadino italiano su 7 (meno del 15%) ritiene che i propri politici siano veramente in grado di condurli fuori dall’attuale emergenza sanitaria: si tratta della percentuale di fiducia nei confronti della politica più bassa di quelle rilevate anche se va sottolineato che solo il 3% degli italiani che hanno partecipato all’indagine ha affermato di aver perso ogni speranza.
Nel contempo due terzi del campione interpellato ritiene che i medici e tutti gli altri professionisti del settore sanitario stiano dando il massimo, e quindi ispirano fiducia anche in termini di prospettive future per la soluzione della crisi, con le donne (70%) più fiduciose rispetto agli uomini (63%). Il 62% degli italiani ritiene che la risposta all’emergenza sanitaria possa venire dai laboratori e dalle case farmaceutiche, mentre solo il 45% ripone le proprie speranze nel fatto che i propri concittadini seguano rigorosamente le regole e le nuove normative, come quelle sul distanziamento sociale.
Inoltre, gli italiani sono i più preoccupati sulla durata di questo periodo di incertezza, con particolare riguardo alle misure di contenimento (71%) e per il futuro delle loro famiglie e dei loro amici (68%). Poco meno di un terzo (32%) ha espresso preoccupazione per il proprio lavoro: dato più elevato della media, del 25%, rilevata nei quattro Paesi coinvolti nell’indagine.
Dino Biselli
Source: Aboutpharma