Nella settimana 10 del 2022, il mercato della farmacia ha registrato un incremento di oltre il 3% a valori su base annua, attenuando la caduta che da due mesi circa interessa la crescita cumulata. I dati di IQVIA mostrano che la crescita cumulata a valori si è attestata al 6,8% (la settimana scorsa era al 7,2%), con un controvalore pari a 5 miliardi di euro: la crescita cumulata ad inizio anno sta subendo ancora un’erosione ma ad un ritmo sempre minore, quasi stia raggiungendo il suo limite di discesa. Stesse considerazioni possono essere fatte per l’andamento a volumi, con una crescita cumulata che ha raggiunto il +8,8% (una settimana prima era a +9,3%) e 510 milioni di confezioni vendute.
Le dinamiche che hanno caratterizzato l’andamento delle due comparti della farmaci che hanno caratterizzato le settimane precedenti hanno contraddistinto anche la settimana che va dal 7 al 13 marzo. La crescita cumulata del farmaco etico, sia a volumi che a valori, rimane pressoché immutata (rispettivamente 2,6% e 2,2%) anche se in lenta erosione. Al contrario, la crescita cumulata del settore commerciale è in decrescita (dal 19,6% al 18,4% a volumi e dal 13,9% al 13,1% a valori).
Tra i segmenti della libera vendita continua la discesa della crescita del cumulato del patient care che passa dal 49% al 45%. Invece, la crescita cumulata degli altri panieri rimane sostanzialmente stabile.
Dino Biselli
Source: Pharmacyscanner