Un incontro focalizzato sui temi della carenza dei farmaci e la sostenibilità dei farmaci equivalenti e biosimilari quello fra i vertici di AIFA ed Egualia. La riunione, avvenuta nella giornata di lunedì, è stata una prima occasione di confronto con la quale l’associazione di rappresentanza delle industrie di farmaci generici ha posto in evidenza il notevole divario nell’utilizzo degli equivalenti tra le regioni italiane. Inoltre, i vertici di Egualia hanno evidenziato che la spesa sostenuta dai pazienti italiani ogni anno, quando non scelgono un farmaco equivalente al prezzo di riferimento, ammonta complessivamente a oltre un miliardo di euro.
Durante l'incontro il Presidente dell’AIFA, Robert Nisticò, ha sottolineato che:
“La lotta al fenomeno delle carenze passa anche attraverso il riconoscimento delle necessità di rendere economicamente sostenibili molti farmaci essenziali. Siamo al lavoro su questo aspetto”.
Si è quindi concordata la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico che si occuperà di individuare strumenti e misure concrete che affrontano il nodo della sostenibilità economico industriale dei farmaci equivalenti e biosimilari. Per tale motivo sarà necessario affiancare alle vigenti procedure degli ulteriori strumenti capaci di cogliere i fattori determinanti che rendono farmaci non disponibili in via continuativa o del tutto carenti.
Infine, è stata prevista la costituzione di un altro gruppo di lavoro focalizzato sul proseguimento delle attività di semplificazione delle procedure autorizzative e di prezzo e rimborso. Ciò al fine di ridurre i flussi di lavoro per la Commissione Scientifica ed Economica (CSE) dell’AIFA proprio sulle procedure che riguardano equivalenti e biosimilari.
La Redazione
Source: Daily Health Industry