IQVIA Italia prevede una spesa farmaceutica in crescita spinta da quella ospedaliera

Spesa farmaceutica stimata in sensibile aumento nel 2023, con un disavanzo di circa 3,3 miliardi di euro rispetto ai tetti di spesa per acquisti diretti previsti per legge. Ciò significa che, a fronte di un tetto stimato pari a circa 9,7 miliardi di euro pari al 7,65% del Fondo sanitario nazionale, il disavanzo sarà in crescita del 20% rispetto al 2022.

Questo è lo scenario che viene delineato dalle analisi svolte da IQVIA Italia, la quale sottolinea come la spesa farmaceutica ospedaliera oltrepasserà nuovamente il tetto programmato per legge, arrivando - secondo le stime - a circa 13 miliardi di euro, +6% rispetto al 2022.

Circa 1,6 miliardi dei 3,3 miliardi di disavanzo, dovrà essere ripianata dalle aziende farmaceutiche con il sistema del payback. La restante parte, invece, sarà pagata dalle singole Regioni in base al loro superamento del budget assegnato. A partire dal 2022, tuttavia, le aziende che hanno già adempiuto al pagamento integrale dell'onere di ripiano per gli anni 2019 e 2020 godranno di una riduzione della quota da pagare, rideterminando il valore del ripiano come se il tetto fosse dell'8% nel 2022 e dell'8,15% nel 2023. Il payback per tali aziende sarà quindi calcolato come se il ripiano complessivo per il 2023 risultasse di circa 1,4 miliardi di euro.

Esclusi da questi calcoli i farmaci innovativi e gli innovativi oncologici, i quali rientrano in un unico fondo separato del valore di 1,2 miliardi di euro nel 2023. In questo caso, Iqvia non prevede alcuno sforamento, ma anzi un avanzo di circa 300 milioni di euro che, tuttavia, non va a compensare la spesa per acquisti diretti. 

Da sottolineare che la spesa convenzionata (ricetta rossa) è prevista in crescita di circa l'1,5% rispetto al 2022, arrivando a circa 8,1 miliardi di euro. In tal modo si manterrà all'interno del tetto programmato, generando un avanzo di risorse in aumento rispetto al 2022 (intorno agli 800 milioni, rispetto ai 728 verificati da Aifa per il 2022).

 

Dino Biselli

Source: IQVIA Italia