La discussione su quale sia il significato di “valore” in ambito sanità e come utilizzare le risorse a disposizione per poterne generare, soprattutto a favore dei pazienti, dura da diversi anni, e tale argomento è stato affrontato in una sessione intitolata “Valore della sanità e sanità di valore come fattore di sviluppo e crescita per l’Italia” che ha avuto luogo durante i lavori del 14° Forum Risk Management attualmente in corso a Firenze. In pratica, l’intento è quello di riuscire ad ottenere i fondi necessari per migliorare la “customer satisfaction” del paziente attraverso la modifica della governance sanitaria per mezzo di azioni innovative, in modo che la politica sia indotta ad investire in tale direzione.
Occorre prima di tutto comprendere che può rappresentare valore tutto ciò che semplifica la vita al cittadino e gli rende più facilmente fruibile un servizio, senza che ciò si traduca necessariamente in un outcome clinico. Bisogna quindi far sì che gli operatori siano messi nelle condizioni di lavorare bene, e di certo i tagli alla sanità mal si conciliano con questa necessità. Una delle iniziative che può essere considerata un primo passo verso la value based healthcare è stata l’istituzione della cabina di regia “Benessere Salute” presso la Presidenza del Consiglio il cui scopo è far interagire tutti i ministeri rispetto a politiche complesse.
Dino Biselli
Source: Quotidianosanita.it