Semplificazione dei processi, ottimizzazione del tempo degli operatori sanitari e abbattimento del rischio clinico, ma anche aumento degli standard di sicurezza dei pazienti, riduzione dei costi ed eliminazione degli sprechi: queste saranno le caratteristiche dell’ospedale del futuro, tema del quale si è discusso durante il convegno “Tracciabilità, sicurezza ed efficienza nell’ospedale del futuro” che si è svolto il 21 novembre a Milano, promosso dall’Associazione “Tra il dire e il fare” e che ha visto la presenza di istituzioni e dirigenti della sanità.
Grazie ad alcuni progetti innovativi in tal senso intrapresi da alcune ASST nel corso degli ultimi anni, alcuni ospedali lombardi si sono dotati di sistemi che, integrando hardware e software, sono in grado di gestire la tracciabilità dei medicinali a livello di farmacia e di reparto, fino alla somministrazione al paziente o, per i dispositivi medici, fino alla sala operatoria.
Ecco alcune delle considerazioni che sono emerse durante il convegno:
- occorre costituire un management ospedaliero strutturato capace di garantire la gestione e la somministrazione in sicurezza di farmaci e dispositivi;
- la fornitura di prestazioni di cura nell’ospedale del futuro sarà guidata dai dati;
- l’acquisto e la logistica di farmaci e dispositivi medici rappresentano la seconda voce di spesa per gli ospedali, con un’incidenza pari al 20% sui costi totali;
- la XV edizione della “Mappatura del rischio del servizio sanitario Regionale” che ha analizzato le richieste di risarcimento danni nel periodo 1999-2018 in Lombardia, ha rilevato che gli eventi avversi da attività ospedaliere pesano per il 96,8% dell’importo complessivo liquidato e che gli errori terapeutici risultano essere la terza causa di risarcimento da parte delle Asst, dopo gli errori chirurgici e diagnostici;
- per rendere più sicuri i processi di cura occorre implementare tecnologie informatizzate in grado di automatizzare il percorso del farmaco negli ospedali del SSR;
- per poter mettere in atto quanto previsto al punto precedente, occorre avvalersi di un partner qualificato.
Dino Biselli
Source: Aboutpharma