Marcello Cattani (Farmindustria): necessaria una cabina di regia istituzioni-industria per la sanità

In una intervista rilasciata a Quotidiano Sanità in occasione del XLIII Congresso Nazionale SIFO che si è aperto a Bologna e che manterrà vivo il dibattito fino al 30 ottobre, il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani ha presentato quella che è la posizione dell’Associazione in questo periodo economico molto turbolento.

In merito alla situazione generale di sviluppo del sistema sanitario e delle politiche sanitarie è il momento di avere una cabina di regia forte con il nuovo governo e con i ministeri e le agenzie competenti, affinché la strategia di implementazione del sistema sanitario sia integrata con la strategia farmaceutica e quindi possa tenere conto degli interessi dei cittadini e degli interessi della filiera farmaceutica.

Ricerca e sviluppo, Produzione e Distribuzione sono le parole chiave per far sì che l’Italia possa da un lato andare a ridurre i gap relativamente all’accesso ai farmaci innovativi, rispetto ai modelli organizzativi e ai percorsi di diagnosi. 

È necessario far sì che le risorse, e quindi il finanziamento e la valorizzazione delle risorse intesa come finanziamento economico, passino da una logica di costo a una logica di valore, di benefici diretti e indiretti e clinici, sociali ed economici.

Ricerca clinica significa beneficio, beneficio per i cittadini che accedono all’innovazione for free e beneficio per il sistema sanitario che per ogni euro investito in studi clinici beneficia di circa 3€. Quindi il rapporto è 1 a 3. Non possiamo perdere tempo. L’Italia ha eccellenze nella ricerca clinica, nell’accademia e nell’industria e quindi questa esigenza è urgente per far sì che si possano attrarre nuovi investimenti, capitali e competenze, per dare una grande opportunità di accesso all’innovazione e ai cittadini italiani.

Farmindustria è pronta a sedersi a un tavolo per discutere con tutti gli stakeholders le regole nuove che possano velocizzare l’accesso e riconoscere l’innovazione per far sì che l’Italia e i cittadini italiani si trovino nelle stesse condizioni dell’Europa e dei cittadini europei. Abbiamo ancora tanti gap, la strada è lunga, ma credo che serva lo sforzo di tutti per trovare insieme le soluzioni in un momento storico molto difficile.

 

La Redazione

Source: Daily Health Industry