Report Ragioneria dello Stato certifica aumento della spesa sanitaria nel 2020

La Ragioneria dello Stato ha pubblicato il report dal titolo “Il Monitoraggio della Spesa Sanitaria n. 8” che analizza l’andamento della spesa in sanità nel 2020, in piena emergenza da Covid-19. Dalle cifre riportate risulta che dal 2012 al 2020 la spesa sanitaria corrente è aumentata di quasi 12 punti percentuali passando da 110.399 a 123.459 milioni di euro (pari ad un incremento medio annuo del 1,4%). Tuttavia, nel solo 2020 la spesa ha registrato un’impennata di 6,5 miliardi (+5,6% sul 2019).

Il disavanzo delle Regioni ante coperture nel 2020 è stato pari a 912 mln (nel 2019 era di 1,027 mld), anche se solo sette le regioni e le PA in attivo. La spesa farmaceutica nel periodo 2012-2020 è cresciuta di oltre il 50% passando da 7.856 a 12.131 milioni di euro, pari ad un incremento medio annuo del 5,6%. La spesa ha registrato una crescita fino al 2018, mentre nel 2019 ha evidenziato una contrazione, sostanzialmente dovuta all’incasso di pay-back relativo al periodo 2013-2017 a seguito della risoluzione dei contenziosi amministrativi con le aziende farmaceutiche. Nel 2020, invece, la spesa farmaceutica è tornata a crescere del +6,2%, con una forte variabilità regionale: Basilicata e Campania hanno registrato incrementi superiori al 13%, mentre nel Molise la spesa è stata sostanzialmente stabile. Ancora, in Puglia e Marche è stata registrata una diminuzione rispettivamente del 3,3% e dell’1,1%, rispettivamente.

La spesa farmaceutica convenzionata dal 2012 al 2020 è diminuita del 17,8% passando da 8.891 a 7.304 milioni di euro, pari ad una riduzione media annua del 2,4%. Nell’ultimo anno l’aggregato ha presentato una riduzione del 3,2%, presumibilmente imputabile al minor ricorso a tale forma di assistenza per via delle restrizioni imposte per contrastare la diffusione del virus Covid-19. La spesa out of pocket è risultata essere in calo, con un dato relativo al 2020 di 30,37 miliardi di Euro contro i 34,35 miliardi del 2019. In controtendenza le farmacie e le parafarmacie che hanno registrato un incremento, rispettivamente, del 3,1% e del 11,8% per le parafarmacie.

Infine, con l’abolizione del superticket sulla specialistica a partire dal settembre 2020, la spesa di compartecipazione è calata a 2,7 miliardi di Euro, rispetto ai 3,4 mld del 2019.

 

Dino Biselli

Source: Quotidianosanita.it