In occasione del World Cancer Day che si è celebrato lo scorso 4 febbraio, Janssen Italia, azienda farmaceutica di Johnson & Johnson, ha reso pubblici i risultati di una ricerca condotta da Ipsos Italia. L’indagine, che ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione adulta, ha misurato il grado di fiducia della popolazione italiana verso la ricerca e l’innovazione scientifica nella lotta ai tumori.
I risultati ottenuti evidenziano che quasi un 1 italiano su 2 (47 per cento) pensa che in 24 anni si potrà sconfiggere il cancro, la seconda causa di morte al mondo secondo l’OMS.
Una speranza tanto elevata quanto la paura suscitata da questa tipologia di patologie. Infatti, sempre secondo il campione intervistato, oggi solo il 45% delle persone con tumore sopravvive in media a 5 anni dalla diagnosi. contro un dato di realtà che, grazie alla disponibilità di terapie sempre più avanzate ed efficaci, mostra un dato in termini di sopravvivenza a 5 anni pari al 65%.
Inoltre, l’indagine mostra che quasi 4 italiani su 10 hanno più paura rispetto a qualche anno fa di potersi ammalare di tumore. Questa stessa percentuale del campione teme l’eventualità di dover fronteggiare una spesa imprevista e, quindi, di non potersi permettere le cure mediche necessarie per sé o per un proprio famigliare.
Infine, nonostante il 69% del campione analizzato sia consapevole che il 40% dei casi e il 50% delle morti per tumore potrebbero essere evitati intervenendo sulla riduzione all’esposizione a fattori di rischio, l’adozione di stili di vita sani e l’adesione a programmi per la diagnosi precoce, la maggioranza delle persone intervistate si rivolge ai medici solo in presenza di sintomi e non aderisce alle campagne di screening.
In particolare, sono le persone nella fascia di età dai 46 ai 59 anni che risultano in proporzione meno attenti alla propria salute: solo il 46% contro una media nazionale del 52%, si è sottoposto ad un check up medico negli ultimi 12 mesi.
Dino Biselli
Source: Janssen Italia