Studio Lombardia sul Long Covid: più del 40% degli ex ricoverati presenta sintomi

Fin dalle prime guarigioni da Covid-19, un buon numero di pazienti dimessi ha segnalato la permanenza di sintomi della malattia, che hanno indotto a riconoscere l’esistenza di una nuova patologia denominata “Long Covid”.

Negli scorsi mesi la Regione Lombardia ha avviato un monitoraggio sullo stato di salute degli ex dimessi dagli ospedali per Covid, attraverso l’analisi dei dati di un campione di 858 pazienti. A tale progetto hanno preso parte tutte le Pneumologie e i servizi di Fisiopatologia respiratoria delle Strutture sanitarie pubbliche e delle Strutture sanitarie private accreditate a contratto di Regione. 

Da tale studio è emerso che solo il 58% degli ex ricoverati oggi non presenta alcuna disabilità, mentre mentre il 20%, il 12%, il 6% e il 4% mostrano, rispettivamente, una disabilità lieve, media, avanzata o estremamente avanzata. Inoltre, un quarto di pazienti con storia severa di Covid soffrono di sintomi da Long Covid a distanza di molti mesi.

I sintomi da Long Covid segnalati come persistenti dopo circa tre mesi dalla dall’infezione virale possono essere di varia natura: da quelli di natura respiratoria, ai sintomi neurologici (la cosiddetta “nebbia cerebrale”, le difficoltà di memoria, la cefalea). Ma possono esserci anche sintomi gastroenterici e cardiovascolari. Dati tali presupposti, “si tratta di una manifestazione che interessa tutto l’organismo e che viene poi declinata in maniera diversa da paziente a paziente”.

 

Dino Biselli

Source: Quotidianosanità.it