Novità tecnologica appena inaugurata presso gli Spedali Civili di Brescia: si tratta di APOTECAchemio, un robot capace di effettuare la pesatura dei componenti dei prodotti chemioterapici e l’espletazione di tutte le le altre complesse procedure destinate a ottenere il prodotto iniettabile finale. In pratica, il medico specialista di un reparto di cura dell’ASST invierà direttamente al software di gestione del sistema, APOTECAmanager, i dati di un paziente. Basandosi su diversi parametri (urgenza, tipo di prodotto, protocollo di cura), il programma darà ordine alla macchina robotizzata di cominciare la produzione del medicamento. Quando il farmaco sarà pronto per l’uso, sarà inviato direttamente presso il reparto da dove è partita l’ordinazione e utilizzato per curare il paziente.
Attraverso APOTECAchemio, la direzione degli Spedali Civili intende rendere più leggero il carico di lavoro il laboratorio centralizzato delle chemioterapie nella farmacia dell’Ospedale che ad oggi produce una media annua di 220-280 farmaci chemioterapici destinati alla cura dei malati di cancro. L’investimento per l’acquisto di APOTECAchemio è stato pari a 305.000 euro di cui il 50% è stato raccolto grazie alla solidarietà di cittadini di Brescia.
Dino Biselli
Source: Notiziario Chimico Farmaceutico