Questo periodo di ripresa delle attività a seguito dell’attenuazione delle norme restrittive in precedentemente adottate per limitare la diffusione dell’epidemia del COVID-19 è caratterizzato dall’adozione di numerose disposizioni regionali relative all’attività di informazione scientifica del farmaco. In Regione Emilia-Romagna, a seguito dell’esperienza maturata nel periodo 4 maggio-8 giugno 2020, viene adottato il protocollo che dispone le modalità di svolgimento dell’attività di informazione scientifica nelle strutture del SSR e negli ambulatori dei MMG e dei PLS a partire dal 9 giugno 2020 (condiviso con il Gruppo di Lavoro sull’informazione scientifica nell’ambito del SSR).
Il protocollo che è parte dell'ordinanza regionale prevede la possibilità di organizzare incontri in presenza se le condizioni ambientali lo consentono, e comunque seguendo le indicazioni contenute nelle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome in data 25 maggio 2020. Nelle strutture dove non sarà possibile l’informazione scientifica in presenza, è comunque consentita l’attività svolta telefonicamente o in videoconferenza, sia fra singoli sia con collegamenti collegiali; per gli incontri in Videoconferenza è raccomandato l’utilizzo di piattaforme open, di larga diffusione e di facile utilizzazione da concordare tra le parti al momento dell’appuntamento; non può essere in alcun modo richiesto ai professionisti di utilizzare piattaforme di comunicazione messe a disposizione dall'azienda che veicola l'informazione che comportano necessità di scaricare programmi e/o iscrizione.
Gli appuntamenti possono essere definiti come in precedente periodo: l’informatore invia alla posta elettronica istituzionale dei professionisti del SSR (generalmente disponibile sui siti aziendali) una proposta di incontro in videoconferenza con relative istruzioni di collegamento; il professionista può accettare la proposta ma non è obbligato a fornire risposta o a proporre modifiche.
A partire da agosto 2020, in base alle condizioni epidemiologiche, si valuterà la necessità o meno di modificare le modalità di incontro, sempre adottando tutte le precauzioni necessarie a minimizzare le possibilità di contagio e garantire semplicità di gestione delle attività.
Dino Biselli
Source: Regione Emilia Romagna