La nuova normalità dell’informazione scientifica del farmaco

Alcuni informazioni interessanti su come sta evolvendo l’attività di informazione scientifica del farmaco sono stati presentati in un webinar intitolato “Le nuove frontiere dell’informazione scientifica del farmaco” trasmesso dal Dipartimento Farmaceutico di AISM (Associazione Italiana Sviluppo Marketing) giovedì 1 ottobre 2020.

Fra i relatori dell'evento c’era anche Salvatore Ruggiero, CEO di Merqurio Pharma, che ha presentato tutta una serie di dati resi disponibili da una ricerca ancora in essere condotta da Medipragma. In particolare, dalle informazioni ottenute attraverso un monitor di scenario, da qui al prossimo futuro, a condizioni vigenti, è prevista una generale ripresa delle attività in presenza, in particolare degli eventi e congressi. Tuttavia, al 2021 i canali digitali, il cui utilizzo fino a prima del lockdown era valutato intorno al 10% del totale, a maggio 2021 dovrebbero comunque coprire il 25-30% del totale delle attività di informazione scientifica.

La presentazione ha messo anche in luce una certa differenza fra i medici appartenenti a differenti specializzazioni sull’utilizzo e sull’utilità percepita per ogni canale di contatto: in particolare, i medici di medicina generale sono quelli che utilizzano maggiormente i canali remoti (e non solo necessariamente digitali), come email e telefono, ma gli specialisti (in tal caso gli oncologi) paiono apprezzare molto i webinar. Va comunque sottolineato che MMG e specialisti attribuiscono ancora molta utilità alla visite F2F.

In pratica, il Dottor Ruggiero ha sottolineato come le attività degli informatori scientifici del farmaco stiano comunque ritornando ad essere effettuate in presenza, ma solo in parte, in quanto le attività “non personali” sono entrate in qualche modo nella “quotidianità” lavorativa dei professionisti sanitari, e anche le aziende di conseguenza hanno investito su tali canali, ricevendo in cambio dei feedback che hanno permesso loro di comprenderne le aree di impiego e i possibili miglioramenti da apportare. 

La nuova normalità è sostanzialmente basata su un utilizzo di un numero maggiore di canali, e soprattutto il loro utilizzo diventa più gradito, più efficace

 

Dino Biselli

Source: AISM