Nuove competenze richieste in ambito pharma

Multidisciplinarità: è questa la principale caratteristica che già oggi, ma ancora di più nel prossimo futuro, dovranno possedere tutti coloro che opereranno in ambito life sciences e nel settore farmaceutico in particolare. In un articolo de Il Sole 24Ore scritto da Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci vengono riportate le considerazioni del Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, riguardo l’evoluzione dell’occupazione nell’industria farmaceutica.

Il settore già oggi occupa più di 66.500 addetti, e nei prossimi anni sono previste assunzioni di altre 2.500-3.000 unità. Di questi nuovi assunti, circa la metà dovrà confrontarsi con mansioni totalmente nuove e sapere coniugare competenze mediche, ingegneristiche, matematiche, informatiche, oltre ad essere in grado di operare in team. E’ opinione del Presidente Scaccabarozzi che il processo di digitalizzazione genererà nuove tipologie di lavoro soprattutto nelle aree dedite all’innovazione, nella produzione e nell’accesso al mercato.

Proprio in ambito market access, i ruoli di sales&account manager, di marketing manager, di channel manager e di informatori scientifici, oltra dover sposare le competenze digital, dovranno anche collaborare con professioni emergenti, quali il therapeutic area manager, il clinical project manager, il data analyst, il digital marketing manager, il web community manager e il network builder.

Per favorire un la formazione di addetti che siano in grado essere inseriti già da subito nella filiera, Farmindustria e Miur hanno avviato un programma dedicato all’orientamento degli studenti universitari interessati al mondo farmaceutico. Il Presidente Scaccabarozzi ha voluto sottolineare il successo dell’iniziativa in quanto finora hanno dato la loro adesione ben 37 aziende, 10 scuole e oltre 200 ragazzi.

Source: Dino Biselli