Nuove regole per gli ISF in Emilia Romagna

Durante il 2019 istituzioni regionali dell’Emilia Romagna e le parti sociali hanno avviato un dialogo sull’attività di informazione scientifica, regolata dal DGR 2309/2016 e dai varii regolamenti aziendali, attraverso la costituzione di un “Gruppo di Lavoro sull’informazione scientifica nell’ambito del SSR” che ha perseguito due obiettivi:

  • la definizione di modalità operative omogenee di applicazione della DGR nelle singole aziende sanitarie e di la semplificazione dell’applicativo unico regionale per la registrazione;
  • aumentare la trasparenza e la tracciabilità di tutte le figure professionali che accedono alle strutture SSR con funzioni di informazione e promozione di farmaci, dispositivi medici, integratori, e con funzioni di cura delle relazioni istituzionali.

Quindi il Gruppo di Lavoro ha stilato un documento che è stato recepito dopo essere stato allegato alla Nota PG/2020/0048793 del 23/01/2020 "Aggiornamento delle indicazioni applicative alla DGR 2309/2016 in materia di informazione scientifica nelle strutture del SSR". Di seguito alcune delle novità più rilevanti del documento concordato fra Regione e parti sociali.

A livello pratico, la Regione Emilia Romagna implementerà una nuova piattaforma unica regionale per la registrazione degli Informatori Scientifici del Farmaco che sarà rilasciata nel 2020. La registrazione sulla piattaforma consentirà di stampare un tesserino che il professionista dell’Informazione Scientifica/promozione dovrà mostrare per accedere alle strutture del SSR. Sul tesserino saranno riportati i dati di riconoscimento dell’azienda e i dati di ogni singolo ISF/professionista.

Si dà facoltà alle singole strutture di predisporre dei registri cartacei ad uso degli ISF/promotori per prenotare appuntamenti (non per rendicontare attività). Il numero delle visite annuali per medico/farmacista è riconfermato in cinque, anche se il limite è classificato come indicativo. Riguardo i DM, l’attività di addestramento svolta da specialisti aziendali non deve essere registrata sulla piattaforma regionale.

Infine, sarà compito degli ISF/promotori quello di registrare gli incontri avvenuti con i professionisti sanitari sulla piattaforma regionale unica.

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Dino Biselli Source: Regione Emilia Romagna