La Regione Marche comunica che nel territorio regionale sono sospese tutte le attività svolte dagli Informatori Scientifici del Farmaco, e di tutte le figure correlate, fino al prossimo 30 aprile 2020. La motivazione alla base di questo provvedimento della Giunta Regionale è il voler tentare di prevenire la diffusione del virus COVID-19 nel territorio della regione. Non rientrano nella sospensione le attività che non rivestono carattere d’urgenza correlata alla sicurezza d’uso di specifici prodotti.
Tale decisione era in qualche modo già stata anticipata da diverse le aziende farmaceutiche che operano nella regione, attraverso la comunicazione ai propri dipendenti e collaboratori di non effettuare attività lavorativa. Con tale provvedimento, la non adozione da parte delle aziende farmaceutiche delle disposizioni prescritte può comportare la violazione di obblighi contrattuali.
Quella dell’informatore scientifico del farmaco è sicuramente una delle professioni a rischio contagio da COVID-19: non solo per il fatto che l’informazione scientifica è per sua natura di tipo relazionale, e ciò significa che l’informatore per la stragrande maggioranza del suo tempo incontra professionisti e intrattiene relazioni, ma anche per i destinatari ai quali si rivolge: medici e farmacisti, categorie professionali che hanno il più alto rischio di contagio da Coronavirus.
Dino Biselli Source: Piceno News24
