Un voto contro l'esportazione parallela di farmaci

Per tentare di arginare il fenomeno dell’esportazione parallela di farmaci, il 17 maggio la XII Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato un emendamento in tal proposito, presentato dal Movimento 5 Stelle e sostenuto dal ministro della Salute Giulia Grillo, nell’ambito della discussione relativa al Decreto “Calabria”.

Con l’esportazione parallela di farmaci, fenomeno non nuovo nella filiera del farmaco ma che in tempi recenti ha assunto delle proporzioni preoccupanti (e da tempo denunciato da Federfarma), i medicinali disponibili con un prezzo più basso rispetto ai corrispettivi presenti in altri paesi europei vengano esportati proprio nei Paesi con i prezzi più alti. In tal modo molti farmaci, anche salvavita, diventano irreperibili per le farmacie italiane. 

Per mezzo di questo emendamento l’Aifa, con una preventiva comunicazione al Ministero della Salute, può temporaneamente bloccare le esportazioni di prodotti farmaci nel momento in cui ciò si valuti necessario per limitare stati di carenza o indisponibilità nelle farmacie.

Source: Dino Biselli