Visite dirette degli ISF ammesse all’APSS di Trento

L’APSS della Provincia autonoma di Trento ha adottato una nuova disposizione con la quale consente nuovamente l’accesso degli ISF e dei rappresentanti di dispositivi medici  alle strutture dell’APSS, alle strutture private convenzionate, agli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Famiglia e alle farmacie territoriali, nel rispetto delle disposizioni contenute nella presente. Questa disposizione è in linea con quanto previsto dalle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome il 25/05/2020, e con le “Misure per la ripresa in sicurezza delle attività sanitarie nella “fase 2” della pandemia COVID-19” previste nel documento “Indirizzi per la riapertura delle attività ambulatoriali ed ospedaliere nella Provincia Autonoma di Trento”, redatto dal Tavolo di Lavoro istituito dalla Provincia Autonoma di Trento.

 

Accesso alle strutture dell’APSS e convenzionate

Si specifica che ancora oggi si raccomanda a tutti gli operatori sanitari di continuare a prediligere le attività di informazione “da remoto”; per poter effettuare le visite dirette, è necessario che i responsabili di Unità Operativa (UO)/Servizio individuano i locali, i giorni e le fasce orarie da dedicare agli incontri con gli ISF ed i rappresentanti di dispositivi medici, nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • individuazione di locali situati in strutture diverse da quelle di degenza (es. poliambulatori);
  • svolgimento degli incontri in orari rigorosamente distinti da quelli di visita;
  • gli incontri si svolgono esclusivamente su appuntamento preventivamente concordato; 
  • la prenotazione deve essere effettuata con modalità “centralizzata”, tramite agenda gestita dalla segreteria della UO/Servizio, evitando la sovrapposizione degli appuntamenti e la presenza contemporanea di più ISF/rappresentanti nelle sale di attesa;
  • tracciamento di tutti gli incontri effettuati, al fine di consentire eventuali controlli da parte della Direzione medica del presidio e delle Unità Operative di Cure Primarie (UOCP) e di ricostruire rapidamente, in caso di necessità, i contatti avuti dagli operatori con gli ISF/rappresentanti; 
  • non sono al momento ammesse visite con più di un ISF/rappresentante della stessa ditta (es. con capoarea), anche se in formazione;
  • gli ISF/rappresentanti sono soggetti alle misure previste per l’accesso alle strutture presso le quali si recano: per le strutture dell’APSS, è necessario compilare una scheda di pre-triage datata non oltre 4 ore prima dell’ingresso. La scheda è visionata dal personale addetto al triage, che provvede anche alla misurazione della temperatura corporea. Una volta superato il triage, l’ingresso è consentito previa disinfezione delle mani e dopo aver indossato la mascherina chirurgica;
  • analogamente a quanto previsto per i pazienti, l’accesso è consentito non più di 15 minuti prima dell’appuntamento fissato;
  • non è consentita la permanenza all’interno della struttura una volta concluso l’incontro;
  • i locali dove si svolgono gli incontri devono essere areati frequentemente e deve essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;
  • deve essere evitato l’utilizzo promiscuo di oggetti (es. penne, tablet);
  • la durata degli incontri deve essere limitata al tempo strettamente necessario.

Accesso agli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Famiglia

Anche in questo caso, si raccomanda di continuare a prediligere le attività di informazione “da remoto”. I MMG e di PdF devono individuare i giorni e le fasce orarie da dedicare agli incontri con gli ISF ed i rappresentanti di dispositivi medici, fasce orarie che non possono sovrapporsi con l’orario di visita dei pazienti. Gli incontri si svolgono esclusivamente su appuntamento, preventivamente concordato, evitando la sovrapposizione degli appuntamenti e la presenza contemporanea di più ISF/rappresentanti nelle sale di attesa, e occorrerà tenere traccia di tutti gli incontri effettuati, al fine di consentire eventuali controlli da parte delle UOCP e di ricostruire rapidamente, in caso di necessità, i contatti avuti con gli ISF/rappresentanti. Attualmente non sono ammesse visite con più di un ISF/rappresentante della stessa azienda (es. con capoarea), anche se in formazione, e gli ISF ed i rappresentanti di dispositivi medici sono soggetti alle misure di protezione previste per l’accesso agli ambulatori presso i quali si recano: in ogni caso devono indossare la mascherina chirurgica e provvedere alla disinfezione delle mani prima dell’accesso all’ambulatorio. L’accesso è consentito non più di 15 minuti prima dell’appuntamento fissato e non è consentita la permanenza una volta concluso l’incontro. I locali dove si tengono gli incontri devono essere areati frequentemente e deve essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, mentre la durata degli incontri deve essere limitata al tempo strettamente necessario. Infine, è vietato l’utilizzo promiscuo di oggetti.

Le indicazioni per l’accesso sono destinate, per gli aspetti applicabili, anche alle strutture private ed alle farmacie convenzionate.

Infine, il provvedimento ricorda che ogni ISF può effettuare un massimo di quattro visite individuali all’anno per singolo medico interessato alla prescrizione, fatta salva l’esigenza di veicolare informazioni relative a recenti modifiche del Riassunto delle caratteristiche del prodotto (ad esempio, nuove indicazioni terapeutiche) o nuove, rilevanti informazioni sulla sicurezza d’uso del medicinale.

 

Dino Biselli

Source: APSS di Trento